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Le ultime notizie dal nostro blog patatoni.com
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Gera Lario: prato, giochi e bagno nel lago
Ecco come passare una domenica (o un sabato) di bel tempo sul Lago di Como.
1) Prendere macchina e caricare: bambini, panini, prosciutto, amica (che sopporta i bambini), acquilone e bicicletta.
2) Guidare sulla panoramica strada da Como a Gera Lario. ( a ben vedere passare dall superstrada di Lecco dovrebbe accorciare il viaggio, ma vuoi mettere la vista lago dalla parte di Como?)
3) arrivare a Gera e parcheggiare nel grande parcheggio a pagamento davanti al porto (se trovare gratis meglio, ma è ormai quasi impossibile)
4) camminate per 5 minuti fino a che troverete un grande prato con in mezzo un apiccola piscina per bambini olandesi (sì ai bambini italini non è permesso farci il bagno…a meno che li istruiate a rispondere “nei nei” in modo che vengano scambiati per ospiti olandesi un po’ bislacchi)
5) arrivate presto così trovate posto sotto i grandi alberi davanti alle case vacanza
6) date via a giochi e pic nic (e se vi portate la palla da beach ci sono anche due campi da volley)
7) se site coraggiosi fatevi un bagnetto nel lago (acqua pulita, ma scura e fondo melmoso….)
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Se volete figli intelligenti leggete loro le fiabe…
Molto carino questo sito con le fiabe della buonanotte: www.favoledellabuonanotte.it
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Passeggiata in Val Viola – percorso facile per i bimbi
Oggi abbiamo fatto questa passeggiata con la Iaia in spalla nella Dydimos e il Pe che ha energicamente camminato per 1 ora all’andata e 1 ora al ritorno!Si parte dal parcheggio della Val Viola a 8 Km dal tornante del Ristorante Arnoga. Si cammina su una strada carrozzabile sterrata che dolcemente si inerpica verso il rifugio della Val Viola, che si trova poco dopo il Lago di Val Viola. Rivoli, laghetti, girini, rane e mirtilli hanno tenuto il Pe indaffarato per tutto il percorso, mentre la Iaia si è assopita nella fascia e si è destata appena abbiamo detto “guarda i cavalli” e lei ancora mezza addormentata ha “schioccato” la lingua!!
Con 10 Euro a testa abbiamo mangiato (polenta, spezzatino, salsiccia, formaggio, acqua, vino). Consigliato anche con il cielo nuvoloso (ci siamo beccati qualche goccia, ma per una volta avevo portato impermeabili per tutti).
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iPhone, applicazioni per bimbi di 2 anni

Blowfish
Anche se idealmente detesto i video giochi e la TV, non sono coerente abbastanza da riuscire a vivere senza televisore (e come farei a vedere Doctor House e Grey’s Anatomy??), quindi ogni tanto la faccio vedere anche al mio grande (quasi 4 anni), al massimo una volta al giorno e per 30/40 minuti (e ogni tanto ammetto che ci rimane anche 1 ora!). Lo stesso vale per i giochi a video (complice anche il daddy fruitore di Playstation). Nella prossima vita o in un’epoca diversa della mia esistenza abiterò in una casa immersa nella campagna, cucinando i prodotti delle mie coltivazioni e leggendo libri in tre lingue, senza elettrodomestici (eccetto al lavatrice)… Intanto…uso Internet, la lavastoviglie e l’iPhone. Ecco un paio di applicazioni gratuite che, in casi estremi, solitamente nei momenti di sclero in automobile, do in mano alla mia bambina (ehm che ha meno di due anni – non ditelo a nessuno!!!).
Blowfish (è un gioco, ma a lei piace vedere i pesci che si creano sullo schermo). Ha l’unico svantaggio, non essendo pensato per i piccolissimi, che va subito in “Game Over”, ma fortunatamente interviene il fratello grande a farglielo ripartire.
Wee Giggle. Ideale per i piccolini: un paesaggio di animali e natura disegnati che al tocco ridono e cambiano forma! La musichetta ha anche potere soporifero (attenti se siete al volante!).
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L’alimento per eccellenza dell’infanzia.
Apro il VIDEO di Repubblica e sento il giornalista che dice che in Cina è in corso “un’altro scandalo che ha colpito l’alimento per eccellenza dell’infanzia“.
Uno scandalo sul latte materno?!?!? Ma no, “ovviamente” si sta parlando di latte artificiale (in questo caso così pieno di ormoni che fa crescere il seno alle povere neonate!).
Scandalo a parte, che invita a riflettere sulla pericolosità dei mancati controlli sul latte in polvere, è sintomatico che venga definito “l’alimento per ECCELLENZA dell’infanzia” il latte artificiale. Io porto avanti la mia personalissima battaglia per informare le neomamme (lettrici, amiche e conoscenti) dell’importanza che ha l’allattamento materno per la salute di mamma e bambino e per mille altri motivi, da quelli economici a quelli psicologici.Se però anche i mezzi di comunicazione facessero più attenzione a come trattano certi argomenti sarebbero in grado di modificare, seppure leggermente la percezione dell’allattamento artificiale rispetto a quello materno.
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I libri di Gonzalez e di Verena non sono tradotti!
Ho un’amica inglese incinta e volevo consigliarle dei libri da leggere. Ma mentre cercavo i link dei libri da segnalarle ho scoperto che nessuno di quelli che ritengo belli e utili sono stati tradotti!!!!
Venire al mondo e dare alla luce, esiste in inglese, tedesco e italiano.
Besame mucho e Un dono per tutta la vita di Carlos Gonzalez non ci sono in inglese.
Per fortuna che nasce in inglese l’altro libro che regalo o suggerisco alle amiche “Il Continuum Concept”.
Se conoscete Gonzalez avete altri libri da consigliarmi scritti in inglese??
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Quando smetterò di lavorare
imparerò a usare ago e filo e a fare queste cose, ed è per questo che non riesco a buttare vecchie lenzuola, vecchi vestiti che ormai non metto da anni.
Quando smetterò di lavorare farò una torta al giorno: una volta di mele, una volta di pere e cioccolato, una volta una crostata e una volta al mese il Tiramisù. Avrò una casa sempre pulita e ordinata. Dalla mia cucina usciranno solo manicaretti, potrò quindi aprire un blog come questo.
Quando smetterò di lavorare porterò tutti i giorni i bambini a fare due passi nel verde, a raccogliere fiori, albicocche, castagne o funghi a seconda della stagione.
Quando smetterò di lavorare leggerò più libri e finalmente imparerò lo Spagnolo.
Quando smetterò di lavorare farò un corso di danza moderna e uno di uncinetto.
Quando smetterò di lavorare andrò un weekend nella Foresta Nera, un weekend a Salina, un weekend a Londra, un weekend in Toscana, un weekend al Bellevue di Cogne.
Quando smetterò di lavorare?
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Concorso
Segnalo il concorso “Portare i bambini in vacanza” di equAzioni
In palio delle coloratissime BabyLegs e un ScaldaCollo doppio!
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Vincitrice Giveaway Ecomiqui!
é stata estratta la vincitrice del Giveaway Ecomiqui!
La giostrina naturale GOES TO….. Claudia! Congratulazioni!
Claudia, ti prego di scrivermi a saskia@ecomiqui.it così ci mettiamo d’accordo sulla spedizione.

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Benvenuta Marit!
Sono diventata ancora zia: è nata mia nipotina Olandese di nome Marit. Seguo con molta attenzione i racconti di mio fratello e la sua compagna, perchè mi piace capire cosa fanno di diverso in Olanda per quanto riguarda il parto e la cura del bebè. (io ormai manco da troppo tempo!)
Per esempio, mia cognata avrebbe dovuto partorire in casa e infatti ci è rimasta per tutto il travaglio, aiutata da un’Ostetrica, ma all’ultimo momento ha dovuto andare in ospedale perchè la fase espulsiva non si concludeva abbastanza in fretta. Comunque è stato un parto naturale e dopo un solo giorno l’hanno dimessa. In Olanda la mamma non viene coccolata ancora tre giorni in ospedale come qui, ma per una settimana circa ha diritto all’aiuto di un kraamverzorgster, una donna (o uomo!) che aiuta la neo-mamma a gestire il bebè, dà consigli sull’allattamento, aiuta in casa (solo i lavori legati a mamma e bambino, quindi la lavatrice per loro due, o la pulizia della camera da letto), e cura eventuali altri bambini nella famiglia.
La mamma di Marit sta allattando, ma siccome Marit è piccolina e fa un po’ fatica a succhiare, le danno il latte con l’allattamento al dito. Non ne avevo mai sentito parlare, ma sembra proprio una bella soluzione per chi non vuole dare il latte materno attraverso il biberon.
Ecco un video che fa vedere come funziona:



